Fondazione Gabriele Berionne
Fondazione
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Update 01 Agosto 2016
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Lo statuto


ARTICOLO 1 - COSTITUZIONE

È costituita la Fondazione denominata "Fondazione Gabriele Berionne" con sede in Roma, Via Savoia 78.


ARTICOLO 2 - SCOPO

La Fondazione non ha scopo di lucro.
Essa ha lo scopo principale di favorire ed incrementare la cultura e la formazione di coloro che desiderano dedicarsi o già si dedicano ad attività di carattere sociale ovvero di approfondimento delle materie giuridiche ed economiche con particolare riferimento ai settori societario, bancario e finanziario.
Per il perseguimento dei suoi scopi la Fondazione potrà svolgere attività di studio, di promozione e di intervento sia organizzando o favorendo riunioni, convegni, seminari ed ogni altra iniziativa anche editoriale o artistica rispondente alle finalità istituzionali, sia concedendo sovvenzioni, premi e borse di studio.
Quanto sopra sia direttamente che indirettamente con prestazioni a favore di istituti ed enti aventi scopi analoghi anche attraverso un costante interscambio a livello internazionale di uomini ed esperienze.


ARTICOLO 3 - PATRIMONIO

Il patrimonio della Fondazione è costituito:

  • dal fondo di dotazione costituito dai contributi in denaro versati a tale titolo dai fondatori e pari a lire 37.000.000 (trentasettemilioni);
  • dai contributi in denaro versati a tale titolo dai sostenitori;
  • dai contributi in qualsiasi natura, lasciti o donazioni apportati dai fondatori, dai sostenitori, da società, enti pubblici e privati ovvero da privati cittadini, con espressa destinazione ad incremento del patrimonio della Fondazione;
  • dai beni mobili ed immobili che perverranno alla Fondazione da parte dei fondatori, dai sostenitori, da società, enti pubblici e privati ovvero da privati cittadini;
  • dalle somme derivanti dai redditi e dagli avanzi di esercizio che il Consiglio direttivo statuirà siano finalizzati all'incremento del patrimonio.
È fatto espresso divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili, avanzi di gestione nonché fondi patrimoniali di alcun tipo.


ARTICOLO 4 - MEZZI ECONOMICI PER LA GESTIONE

La Fondazione attinge i mezzi necessari per il perseguimento dei suoi fini dalle rendite patrimoniali e da qualsiasi contributo che perverrà da parte dei fondatori, dei sostenitori, da società, enti pubblici e privati ovvero da privati cittadini, espressamente destinato all'attuazione degli scopi statutari e non all'incremento del patrimonio.


ARTICOLO 5 - I FONDATORI

I fondatori durano in carica senza limiti di tempo e decadono per morte o dimissioni.
Spetta ai fondatori:

  • nominare il Presidente della Fondazione;
  • nominare il Consiglio direttivo della Fondazione, sostituendone i membri in caso di morte o dimissioni;
  • nominare il Collegio dei Revisori dei conti della Fondazione, sostituendone i membri in caso di morte o dimissioni;
  • nominare il Comitato scientifico;
  • nominare i partecipanti;
  • approvare il bilancio consuntivo e la relazione sulla gestione annuale;
  • modificare lo statuto;
  • discutere ogni altro argomento proposto dal Presidente o da almeno la metà dei fondatori.
I fondatori si riuniscono su convocazione del Presidente della Fondazione.
Della avvenuta convocazione e degli argomenti da discutere deve essere data notizia a ciascun fondatore almeno otto giorni prima della data della riunione.
Le deliberazioni dei fondatori sono valide se adottate con la presenza della maggioranza degli stessi e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Delle riunioni dei fondatori sarà redatto verbale a cura del Presidente della Fondazione e conservato in apposito libro dei verbali.


ARTICOLO 6 - I PARTECIPANTI

I fondatori possono procedere alla ammissione di partecipanti ai quali riconoscono prerogative uguali a quelle dei fondatori medesimi.
Possono ottenere la qualifica di partecipanti le persone fisiche, le persone giuridiche, gli enti, sia pubblici che privati, che, condividendo le finalità della Fondazione, garantiscano la continuità nel proseguimento delle stesse.
Ove nominati, tutte le norme dell'atto costitutivo e dello statuto cui si fa riferimento ai "fondatori" si intendono riferite anche ai partecipanti.


ARTICOLO 7 - ORGANI DELLA FONDAZIONE

Sono organi della Fondazione:

  • il Presidente;
  • il Consiglio direttivo;
  • il Direttore;
  • il Collegio dei revisori dei conti;
  • il Comitato scientifico.
Per l'esercizio delle cariche non verrà riconosciuto alcun compenso.


ARTICOLO 8 - IL PRESIDENTE

Il Presidente dura in carica a tempo indeterminato.
Egli ha la rappresentanza legale della Fondazione con tutti i poteri di ordinaria amministrazione. Adotta, in caso di emergenza, tutti i provvedimenti necessari nell'interesse della Fondazione, sottoponendoli nella successiva seduta al Consiglio direttivo.
Inoltre il Presidente:

  • convoca e presiede la riunione dei fondatori;
  • convoca e presiede il Consiglio direttivo;
  • esegue le deliberazioni del Consiglio direttivo;
  • all'occorrenza, e nell'ambito delle sue attribuzioni, nomina procuratori e mandatari per singoli atti o categorie di atti.


ARTICOLO 9 - IL CONSIGLIO DIRETTIVO

La Fondazione è amministrata da un Consiglio direttivo composto da cinque a undici membri eletti dai fondatori.
Il Consiglio direttivo dura in carica a tempo indeterminato.
Il Consiglio direttivo sceglie tra i suoi componenti, qualora non vi abbiano provveduto i fondatori all'atto della nomina del Consiglio, il Vice presidente che esercita le attribuzioni del Presidente in caso di assenza o impedimento di quest'ultimo.
Il Consiglio direttivo provvede a tutti gli atti necessari od utili all'efficienza della Fondazione, al raggiungimento degli scopi statutari ed allo sviluppo della stessa.
In generale il Consiglio direttivo ha tutti i poteri necessari per l'ordinaria e straordinaria amministrazione della Fondazione.
In particolare:

  • redige il bilancio consuntivo e la relazione sulla gestione annuale;
  • fissa la destinazione di eventuali contributi;
  • delibera l'impiego dei mezzi necessari al funzionamento della Fondazione;
  • delibera i regolamenti interni;
  • può creare comitati consultivi, determinandone i compiti e nominandone i componenti;
  • delibera in merito alla partecipazione dei Sostenitori alle attività della Fondazione. Possono ottenere la qualifica di Sostenitori le persone fisiche o giuridiche, pubbliche o private e gli enti che, condividendo le finalità della Fondazione, contribuiscono allo sviluppo della medesima ed alla realizzazione dei suoi scopi mediante contributi in denaro stabiliti, nelle forme e misure, dal Consiglio direttivo;
  • dispone il più conveniente impiego del patrimonio;
  • delibera l'eventuale accantonamento di parte delle somme derivanti dai redditi patrimoniali al fine di incrementare il patrimonio della fondazione;
  • nomina e licenzia il personale dipendente e ad esso assimilato, determinandone il trattamento giuridico ed economico.


ARTICOLO 10 - RIUNIONI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio direttivo si riunisce di massima ogni quattro mesi ed è convocato dal Presidente che lo presiede con lettera raccomandata da spedirsi a ciascun consigliere almeno otto giorni prima e, in caso di urgenza, con telegramma o telefax da spedirsi almeno tre giorni prima.
Il Consiglio direttivo dovrà essere inoltre convocato ogni qualvolta ne faccia richiesta almeno la metà dei componenti.
Il Consiglio direttivo delibera con la presenza della maggioranza dei suoi componenti.
Le deliberazioni sono valide se adottate con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.


ARTICOLO 11 - IL DIRETTORE

Ove il Consiglio direttivo ritenga, può procedere alla nomina di un Direttore. Il Direttore collabora con il presidente all'attuazione delle deliberazioni del Consiglio direttivo, predispone lo schema di bilancio consuntivo, funge da segretario del Consiglio direttivo e ne redige i verbali, dirige e coordina gli uffici della Fondazione ed è capo del personale dipendente.


ARTICOLO 12 - IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

La vigilanza contabile sulla amministrazione della Fondazione è esercitata dal collegio dei Revisori dei conti, composto da tre membri, nominati dai fondatori.
Il collegio nomina il suo presidente fra i componenti qualora non vi abbiano provveduto i fondatori in sede di nomina dell'intero collegio.
Il collegio dura in carica tre anni ed i suoi componenti possono essere riconfermati.


ARTICOLO 13 - IL COMITATO SCIENTIFICO

I fondatori procedono alla nomina del Comitato scientifico.
Il Comitato elegge tra i suoi componenti un coordinatore, si può costituire in gruppi di lavoro per specifiche materie e può attribuire la competenza su singoli argomenti ai propri membri.
Il Comitato fornisce il proprio parere consultivo agli organi statutari sulle iniziative culturali con particolare riguardo alla organizzazione delle riunioni, convegni e seminari, alle iniziative editoriali ed artistiche ed alla concessione di sovvenzioni, premi e borse di studio.
Il Comitato dura in carica tre anni ed i suoi componenti possono essere riconfermati.


ARTICOLO 14 - GESTIONE ANNUALE E BILANCIO

La gestione della Fondazione inizia il 1 gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno. Alla fine di ogni esercizio il Consiglio direttivo dovrà provvedere alla formazione del bilancio consuntivo da sottoporre all'approvazione dei fondatori entro il 30 giugno di ogni anno.
Gli eventuali utili o avanzi dell'esercizio saranno destinati sia ad incremento del patrimonio che per la realizzazione delle attività di cui all'oggetto sociale.


ARTICOLO 15 - LIQUIDAZIONE DELLA FONDAZIONE

Nel caso di scioglimento per qualunque causa il patrimonio della Fondazione sarà devoluto ad altri organismi aventi analoghe finalità ovvero a fini di pubblica utilità.